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Scritto da Amministrazione   
Mercoledì 06 Ottobre 2010 00:00

 

COMUNE DI ORVINIO

PROVINCIA DI RIETI

CAP 02035 Via Nuova n° 10 Telefono 0765/92007 Fax 0765/9430885

Codice Fiscale e Partita IVA 00109530576

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DECRETO SINDACALE N. 4 DEL 01.04.2020

 

IL SINDACO

Premesso che a seguito della dichiarazione di emergenza di Sanità Pubblica di rilevanza internazionale del focolaio da nuovo virus COVID-19 del gennaio 2020 dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il Consiglio dei Ministri ha deliberato in data 31 gennaio 2020 lo stato di emergenza nazionale per la durata di mesi sei, in conseguenza al rischio sanitario connesso all'infezione;

Che è stato attivato il Comitato operativo presieduto dal Presidente del Consiglio dei Ministri;

 

Che è stato individuato il Capo di Dipartimento Nazionale della Protezione Civile quale Commissario Straordinario coordinatore degli interventi urgenti e necessaria fronteggiare l'emergenza sul territorio nazionale;

Vista la delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020, con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

Richiamati:

- il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 marzo 2020: “Ulteriori disposizioni attuative del decreto legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”;

- il decreto legge 2 marzo 2020, n. 9, recante: “Misure urgenti di sostegno per le famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” ed in particolare l’art. 34 che stabilisce, tra l’altro: “in coerenza con le linee guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e in conformità alle attuali evidenze scientifiche, è consentito fare ricorso alle mascherine chirurgiche, quale dispositivo idoneo a proteggere gli operatori sanitari; sono utilizzabili anche mascherine prive del marchio CE previa valutazione da parte dell'Istituto Superiore di Sanità”;

- il decreto del Presidente della Regione Lazio n. T00055 del 5 marzo 2020 di istituzione dell’Unità di Crisi della Regione Lazio per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19;

- il decreto legge 9 marzo 2020, n. 14 “Disposizioni urgenti per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale in relazione all'emergenza COVID-19”; il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 marzo 2020 recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale” che estende le misure di cui all'art. 1 del DPCM all'intero territorio nazionale;

Rilevato che, l'emergenza epidemiologica da COVID-19, ha generato in molti nuclei familiari, che già versavano in condizioni di disagio economico, un ulteriore aggravio della propria situazione, tale da determinare, per un crescente numero di famiglie, l'impossibilità di soddisfare i bisogni primari;

Vista l’ordinanza del Dipartimento di Protezione Civile n. 658 del 29.03.2020 “Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili”

Considerato che ai sensi dell’art.2 comma 4 del suddetto provvedimento “ciascun comune è autorizzato all’acquisizione, in deroga al decreto legislativo 18 aprile 2016, n.50:
a) di buoni spesa utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari presso gli esercizi commerciali contenuti nell’elenco pubblicato da ciascun comune nel proprio sito istituzionale;
b) di generi alimentari o prodotti di prima necessità.

Preso atto dell’evolversi della situazione epidemiologica da COVID-19, del carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia, dell’incremento dei casi di contagio sia sul territorio regionale che su quello distrettuale, che impediscono la riapertura delle attività economiche causando condizioni di disagio economico a diverse fasce di popolazione.

Ritenuto di attivare urgentemente le misure di cui all’OCDPC del 29/03/2020 al fine di fronteggiare i bisogni alimentari dei nuclei familiari privi della possibilità di approvvigionarsi di generi di prima necessità, a causa dell’emergenza derivante dall’epidemia COVID-19.

Consultato il Servizio Sociale Professionale sulle modalità di individuazione della platea dei beneficiari , la concessione del relativo contributo e le modalità di presa in carico dei nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e quelli in stato di bisogno, per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali, con priorità per quelli non già assegnatari di sostegno pubblico;

Considerato che per consentire l’utilizzo dei buoni spesa occorre provvedere alla costituzione di un elenco di esercizi commerciali locali aderenti all’iniziativa da pubblicare sul sito internet comunale, attraverso la predisposizione di un apposito avviso per la manifestazione di interesse e di uno schema di accordo che disciplina le modalità di erogazioni dei buoni, rispettoso delle normative sulla trasparenza, tracciabilità ed anticorruzione;

Visto lo schema dell’avviso pubblico di manifestazione di interesse per l’individuazione di ditte interessate alla fornitura di generi alimentari e di prima necessità, nonché prodotti farmaceutici e parafarmaceutici assegnati tramite buoni spesa nominali, a favore di soggetti economicamente svantaggiati, individuati dai servizi sociali del Comune di Orvinio;

Ritenuto di regolamentare i criteri e le modalità per la concessione dei buoni spesa/pacchi alimentari, attraverso l’adozione di uno specifico disciplinare, che fornisca l’indirizzo agli uffici comunali per la raccolta tempestiva delle richieste dei cittadini che versano in stato di bisogno dato il perdurare delle stato di emergenza da oltre un mese;

Visto lo schema di avviso pubblico e il modulo di richiesta del buono predisposti dal Servizio Sociale per raccogliere le istanze dei cittadini bisognosi nel più breve tempo possibile;

Dato atto che le modalità di individuazione della platea di beneficiari previste nel presente disciplinare si applicheranno per l’utilizzo dei fondi di cui all’OCDPC n. 658 del 29/03/2020, nonchè di altri fondi destinati alle stesse finalità che verranno stanziati dalla Regione, dal Comune o che pervengano da donazioni .

Visti:

- il Dlgs n. 267/2000

- Lo Statuto Comunale

DECRETA

Per i motivi di cui in premessa:

  1. di attivare urgentemente le misure di cui all’OCDPC n.658 del 29/03/2020 al fine di fronteggiare i bisogni alimentari dei nuclei familiari privi della possibilità di approvvigionarsi di  generi di prima necessità, a causa dell’emergenza derivante dall’epidemia COVID-19.
  2. di regolamentare i criteri e le modalità per la concessione dei buoni spesa/pacchi alimentari di cui all’OCDPC n. 658 del 29/03/2020, attraverso l’adozione di uno specifico disciplinare, che fornisca l’indirizzo agli uffici comunali per la raccolta tempestiva delle richieste dei cittadini che versano in stato di bisogno dato il perdurare dello stato di emergenza da oltre un mese;

( Allegato A)

  1. di costituire un elenco di esercizi commerciali, da pubblicare sul sito internet del comune, attraverso la predisposizione di un apposito avviso per la manifestazione di interesse e di uno schema di accordo che disciplina le modalità di svolgimento del servizio; (Allegato B)
  2. di dare atto che le modalità di individuazione della platea di beneficiari previste nel presente disciplinare si applicheranno  per l’utilizzo dei fondi di cui all’OCDPC n. 658 del 29/03/2020, nonchè di altri fondi destinati alle stesse finalità che verranno stanziati dalla Regione, dal Comune o che pervengano da donazioni .
  3. di dare indirizzo al Responsabile dei Servizi sociali e del Servizio Finanziario di adottare tutti i provvedimenti necessari alla attuazione del presente provvedimento

IL SINDACO

ALFREDO SIMEONI

Allegato A - disciplinare

COMUNE DI ORVINIO

PROVINCIA DI RIETI

 

DISCIPLINARE PER LA CONCESSIONE DEL

BUONO SPESA/PACCO ALIMENTARE DI CUI

ALL’OCDPC N. 658 DEL 29/03/2020


I N D I C E

Art. 1 – Oggetto

Art. 2 – Definizioni

Art. 3 – Importo del buono spesa

Art. 4 – Modalità di concessione del buono spesa ed individuazione dei beneficiari

Art. 5 – Procedura per la concessione del buono spesa

Art. 6 – Modalità di utilizzo del buono spesa

Art. 7 – Verifica dell’utilizzo del buono

Art. 8 – Rapporti con gli esercizi commerciali

Art. 9 – Adempimenti in materia di pubblicità, trasparenza e Informazione e rapporto con la tutela della riservatezza

Art. 10 - Disposizioni finali

 

Art. 1 – Oggetto

1. Il presente disciplinare regola i criteri e le modalità per la concessione dei buoni spesa di cui all’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 658 del 29/03/2020, adottata al fine di fronteggiare i bisogni alimentari dei nuclei familiari privi della possibilità di approvvigionarsi di  generi di prima necessità, a causa dell’emergenza derivante dall’epidemia COVID-19.

2. Le disposizioni del presente disciplinare costituiscono quadro attuativo degli elementi di principio stabiliti dall’art. 12 della legge 241/1990 e degli obblighi di pubblicità stabiliti dagli artt. 26 e 27 del d.lgs. 33/2013.

3. Le disposizioni del presente disciplinare si applicheranno  per l’utilizzo dei fondi di cui all’OCDPC n. 658 del 29/03/2020, nonché di ulteriori fondi che saranno destinati alle stesse finalità stanziati dalla Regione, dal Comune o che pervengano da donazioni .

 

Art. 2 - Definizioni

1. Ai fini del presente regolamento si intendono:

a) per “generi di prima necessità” i prodotti alimentari,  per l’igiene personale - ivi compresi pannolini, pannoloni, assorbenti – e prodotti per l’igiene della casa;

b) per “soggetti beneficiari”, le persone fisiche in possesso dei requisiti di cui all’art. 4 del presente disciplinare;

c) per “buono spesa,” il titolo spendibile negli esercizi commerciali aderenti nel Comune di Orvinio, pubblicati sul sito internet comunale e preventivamente comunicati dai cittadini in sede di istanza oppure, se non indicato, assegnati dall’ente in base al criterio della maggior vicinanza alla propria residenza/dimora;

d) per “servizi sociali”, il Servizio Sociale Professionale

 

Art. 3 – Importo del buono spesa

1.Il buono spesa è una tantum e l’importo è determinato come segue:

COMPOSIZIONE DEL NUCLEO FAMILIARE

IMPORTO

NUCLEI fino  a 2 persone

€ 300,00

NUCLEI da 3 a 4 persone

€ 400,00

Nuclei con 5 persone o più

€ 500,00

 

 

Art. 4 – Modalità di concessione del buono spesa ed individuazione dei beneficiari

I beneficiari sono individuati mediante la stesura di appositi elenchi stilati dall’Area Amministrativa /Servizio Sociale sulla base dei principi  definiti nel presente disciplinare,  tenendo conto dei nuclei familiari più esposti ai rischi derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus COVID-19 e dando priorità per quelli non già assegnatari di sostegno pubblico.

Più in particolare ai fini dell’assegnazione dei buoni spesa, si terrà conto:

delle relazioni tecniche dei servizi sociali che segnalano a questo Comune motivate necessità di concedere il buono spesa a determinati utenti, anche già seguiti dai predetti uffici non già assegnatari di qualsivoglia forma di sostegno pubblico; a tal fine viene predisposto dal Servizio Sociale uno specifico elenco;

delle istanze di parte dei residenti o domiciliati che si trovino a non avere risorse economiche disponibili per poter provvedere all’acquisto di generi di prima necessità. A tal fine viene predisposto dall’Area Amministrativa specifico avviso secondo schema allegato B e la relativa graduatoria.

Ai fini dell’assegnazione del buono spesa viene assegnato un termine di 3 giorni per l’invio delle relazioni tecniche dei servizi sociali e/o delle istanze di parte dei singoli cittadini;

Il buono spesa/pacco alimentare viene assegnato ai soggetti indicati dalle relazioni tecniche del Servizio Sociale Professionale, con carattere di priorità. Se i servizi sociali segnalano un numero di casi superiore all’effettivo fabbisogno, il buono spesa è proporzionalmente ridotto tra tutti i casi segnalati.

Se il numero di beneficiari indicati dal Servizio Sociale Professionale  sono tali da consentire l’utilizzo di ulteriori risorse disponibili tra quelle assegnate, è predisposta una graduatoria con le istanze di parte che tiene conto dei seguenti criteri:

 

 

CRITERI

PUNTEGGI DA ASSEGNARE/SOTTRARRE

a)

presenza di ultra sessantacinquenni nel nucleo familiare oppure di bambini fino a 6 anni

+ 10 punti

b)

portatori di handicap nel nucleo familiare

+ 10 punti per ogni portatore di handicap presente nel nucleo familiare

c)

presenza di soggetti affetti da patologie croniche nel nucleo familiare

+ 10 punti per ogni soggetto affetto da patologie croniche

d)

Numero di componenti del nucleo familiare

+ 3 punti per ogni componente il nucleo familiare

e)

Soggetti già assegnatari di sostegno pubblico fino ad 500 euro/mese (cassa integrazione ordinaria e in deroga, stipendi, pensioni, pensioni sociali, pensione di inabilità, reddito di cittadinanza, contributi connessi a progetti personalizzati di intervento, altre indennità speciali connesse all’emergenza  coronavirus ecc.)

questa tipologia di soggetti viene collocata in graduatoria successivamente a coloro che sono privi di qualsiasi sostegno pubblico, tenendo conto dei criteri di cui alle lettere da a) fino a d)

 

5.Sono esclusi dal buono spesa i percettori di forme di sostegno pubblico di importo superiore ad 500 euro/mese.

 

Art. 5 – Procedura per la concessione del buono spesa

1. Il competente ufficio comunale invita i servizi sociali a comunicare, entro  3 giorni, i soggetti che, in base ad una motivata valutazione, necessitano del buono spesa/pacco alimentare. A tali soggetti viene assegnato il buono spesa con carattere di priorità.

2. Se le assegnazioni di cui al punto 1 sono in numero tale da consentire ulteriori concessioni di buoni rispetto alle risorse disponibili, l’Area Amministrativa del Comune di Orvinio pubblica specifico avviso per la raccolta di istanze di parte di singoli cittadini non già seguiti dai servizi sociali e redige una graduatoria in base ai criteri di cui all’art. 4, comma 4 del presente disciplinare.

3. L’elenco dei beneficiari di cui al punto 1 e la graduatoria di cui al punto 2 del presente articolo sono approvati con determinazione del responsabile del servizio.

Art. 6 –

1.Gli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa sono pubblicati sul sito internet comunale. Il beneficiario, in sede di istanza indica l’esercizio commerciale presso il quale spendere il buono spesa. In caso di mancata indicazione, l’esercizio commerciale viene indicato dal Comune in base alla minor distanza dalla propria residenza.

Art. 7 -

1. L’Amministrazione verifica la veridicità delle dichiarazioni rese in sede di istanza provvedendo al recupero delle somme erogate ed alla denuncia all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 76 del DPR 445/2000 in caso di false dichiarazioni.

Art. 8 –

1.L’Area Amministrativa provvede ad acquisire la disponibilità degli esercizi commerciali alla erogazione al Comune dei buoni spesa ed a formalizzare apposito rapporto contrattuale in deroga al d.lgs. 50/2016.

2. I rapporti tra Comune, utente ed esercizio commerciale sono improntati alla massima semplificazione e tutela della salute al fine di ridurre i tempi di erogazione ed il rischio di contagio, anche non prevendendo il rilascio di apposito buono cartaceo/informatico all’utente ma provvedendo all’invio agli esercizi commerciali degli elenchi dei beneficiari e comunicando all’utente la concessione del buono, il relativo ammontare e l’esercizio in cui spenderlo via email o telefonica.

Art. 9 - Adempimenti in materia di pubblicità, trasparenza e Informazione e rapporto con la tutela della riservatezza

Il responsabile del servizio è competente per l’applicazione degli obblighi previsti in materia di pubblicità, trasparenza e informazione, previsti dagli artt. 26 e 27 del d.lgs. 33/2013.

I dati relativi al procedimento  sono trattati nel rispetto del Regolamento UE 679/2016 e del d.lgs. 196/2003, unicamente per le finalità connesse alla gestione del procedimento.

Art. 10 - Disposizioni finali

1. Per quanto non previsto dal presente regolamento, si fa riferimento alla normativa statale e regionale vigente.

2. Il presente disciplinare entra in vigore ad intervenuta esecutività della ordinanza approvativa.

 

 

Allegato C – schema di avviso

 

AVVISO PER L’ASSEGNAZIONE DEL BONUS ALIMENTARE A FAVORE DI PERSONE E/O FAMIGLIE IN CONDIZIONI DI DISAGIO ECONOMICO E SOCIALE CAUSATO DALLA SITUAZIONE EMERGENZIALE IN ATTO, PROVOCATA DALLA DIFFUSIONE DI AGENTI VIRALI TRASMISSIBILI (COVID-19).

Con Ordinanza sindacale  n. 4 del 01.04.2020 è stato approvato l’avviso per l’assegnazione del bonus alimentare a favore di persone o famiglie in condizione di disagio economico e sociale.

OGGETTO E BENEFICIARI: Il presente avviso è diramato in costanza della situazione emergenziale dovuta alla diffusione del virus Covid-19 ed è volto a sostenere le persone e le famiglie in condizioni di assoluto momentaneo disagio.

Destinatari del sostegno economico sono le famiglie, anche mononucleari, che presentano specifica domanda  al segretariato sociale territorialmente competente anche per via telefonica o via mail  o a seguito di segnalazione ai servizi stessi  da parte degli Enti del Terzo Settore.

I destinatari dovranno comunque possedere i seguenti requisiti:

a) residenza/domicilio  nel Comune in cui viene fatta la richiesta;

b) per i cittadini stranieri non appartenenti all’Unione Europea, il possesso di un titolo di  soggiorno in corso di validità;

c) essere in carico ai servizi sociali comunali e/o distrettuali. Qualora si tratti di nuclei familiari non in carico ai servizi sociali questi ne dovranno accertare  lo stato di bisogno e procedere alla presa incarico;

c)  di trovarsi in una situazione di bisogno a causa dell’applicazione delle norme relative al contenimento della epidemia da Covid-19, previa autocertificazione che ne attesti lo stato;

d) non essere beneficiari di altre forme di sostegno al reddito e alla povertà erogati da Enti pubblici di importo superiore a € 500 mensili.

Questa tipologia di soggetti viene collocata in graduatoria successivamente a coloro che sono privi di qualsiasi sostegno pubblico, tenendo conto dei criteri sotto specificati,

 

Possono presentare istanza di ammissione all'erogazione di un buono spesa i nuclei familiari, anche monoparentali, in gravi difficoltà economiche, senza alcun reddito disponibile e alcuna forma di sostentamento reperibile attraverso accumuli bancari o postali.

Gli interessati dovranno presentare domanda preferibilmente a mezzo posta elettronica – all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Solo in caso di indisponibilità dei suddetti strumenti, la domanda può essere presentata al protocollo dell’ente nei seguenti orari di apertura: 09:30 – 12:30.

 

La domanda va presentata utilizzando l’allegato modello in cui andranno indicati i requisiti di ammissione sopra specificati.

I servizi sociali professionali locali a seguito della domanda delle famiglie effettuano  la presa in carico, individuano i beneficiari e assegnano secondo le modalità stabilite dal disciplinare  i buoni spesa/pacchi alimentari fino ad esaurimento dei fondi disponibili messi a disposizione per tale finalità.

 

CRITERI. Il presente avviso è volto alla concessione del buono spesa mediante il riparto delle risorse ancora disponibili dopo le assegnazioni effettuate ai nuclei familiari indicati dal Servizio Sociale secondo quanto indicato all’art. 4 del disciplinare di attuazione approvato con Decreto n. 4 del 01.04.2020.

 

I criteri ed i relativi punteggi per la definizione di una specifica graduatoria sono i seguenti:

 

 

CRITERI

PUNTEGGI DA ASSEGNARE/SOTTRARRE

a)

presenza di ultra sessantacinquenni nel nucleo familiare oppure di minori fino a 6 anni

+ 10 punti

b)

portatori di handicap nel nucleo familiare

+ 10 punti per ogni portatore di handicap presente nel nucleo familiare

c)

presenza di soggetti affetti da patologie croniche nel nucleo familiare

+ 10 punti per ogni soggetto affetto da patologie croniche

d)

Numero di componenti del nucleo familiare

+ 3 punti per ogni componente il nucleo familiare

e)

Soggetti già assegnatari di sostegno pubblico fino ad 500 euro/mese (cassa integrazione ordinaria e in deroga, stipendi, pensioni, pensioni sociali, pensione di inabilità, reddito di cittadinanza, contributi connessi a progetti personalizzati di intervento, altre indennità speciali connesse all’emergenza  coronavirus ecc.)

questa tipologia di soggetti viene collocata in graduatoria successivamente a coloro che sono privi di qualsiasi sostegno pubblico, tenendo conto dei criteri di cui alle lettere da a) fino a d)

 

In seguito all’istruttoria che assegnerà il punteggio in base alle indicazioni dell’art. 4 del disciplinare di attuazione approvato con Ordinanza sindacale n 4 del 01.04.2020, gli assegnatari saranno contattati a mezzo telefono o email, con cui gli si comunicherà di essere beneficiari del bonus, l’importo dello stesso e le modalità per spenderlo. Non saranno consegnati buoni cartacei ma unicamente comunicazioni telefoniche/email e codici identificativi.

FINALITA’: Il bonus alimentare è volto ad integrare il reddito familiare per quanto attiene alla gestione della spesa di generi alimentari o di prima necessità, in costanza della situazione di emergenza epidemiologica in atto.

ESCLUSIONI: Sono esclusi dall’erogazione del suddetto bonus i nuclei familiari percettori di reddito/pensione di cittadinanza o qualsiasi forma di sostegno pubblico di importo mensile superiore ad € 500,00 (cinquecento/00) e quelli che beneficiano di altri istituti previdenziali da cui possono trarre sostentamento (come ad es. cassa integrazione ordinaria e in deroga, stipendi, pensioni, pensioni sociali, pensione di inabilità, reddito di cittadinanza, contributi connessi a progetti personalizzati di intervento, altre indennità speciali connesse all’emergenza coronavirus ecc.).

 

IMPORTO DEL BUONO SPESA. Varia a seconda della composizione del nucleo familiare, secondo la seguente tabella:

 

COMPOSIZIONE DEL NUCLEO FAMILIARE

IMPORTO

NUCLEI fino  a 2 persone

€ 300,00

NUCLEI da 3 a 4 persone

€ 400,00

Nuclei con 5 persone o più

€ 500,00

 

DOCUMENTAZIONE DA CONSEGNARE: autodichiarazione ai sensi del DPR 445/2000 comprovante la condizione di indigenza, nonché la percezione di altri eventuali sussidi utilizzando lo schema allegato.

TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE: Le domande dovranno pervenire agli indirizzi di posta elettronica indicati a partire dal 02.04.2020 e fino al 15.04.2020

 

CONTROLLI: L’Amministrazione Comunale, ed in particolare L’Area Amministrativa provvederà ad effettuare gli opportuni controlli successivi, in ordine alla veridicità delle attestazioni riportate nell’autodichiarazione pervenuta a mezzo email.

 

TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI: Tutti i dati di cui verrà in possesso l’Amministrazione comunale saranno trattati nel rispetto del Codice Privacy D.Lgs. 196/2003 e del Regolamento UE 2016/679.

 

INFORMAZIONI: Per ogni ulteriore informazione, gli interessati potranno contattare gli Uffici comunali dal lunedì al sabato esclusivamente dalle 09.00 alle 13.00 al numero 0765/92007 mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .


 

 

EMERGENZA DA COVID-19

AVVISO PUBBLICO AGLI ESERCIZI COMMERCIALI DI PRODOTTI ALIMENTARI E DI PRIMA NECESSITÀ

COSTITUZIONE DI UN ELENCO DI ESERCIZI COMMERCIALI PER L'ACCETTAZIONE DI BUONI SPESA UTILIZZABILI PER L’ACQUISTO DI GENERI ALIMENTARI E PRODOTTI DI PRIMA NECESSITÀ.

L'Amministrazione Comunale intende avviare una procedura di manifestazione di interesse per individuare gli operatori economici interessati ad aderire all’iniziativa prevista dall’Ordinanza n. 658 del 29 marzo 2020 del Capo del Dipartimento della Protezione Civile di erogazione di “buoni spesa” rivolti ai nuclei familiari più  esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e a quelli in stato di bisogno, sotto forma di voucher spendibili per l’acquisto di generi alimentari presso esercizi commerciali convenzionati.

FINALITÀ

Con il presente Avviso il Comune intende costituire un elenco di esercizi commerciali di prodotti alimentari, interessati ad accettare i buoni spesa sotto forma di voucher nominativi o ticket restaurant per l’acquisto di generi alimentari in vendita presso i propri punti vendita.

A tal scopo gli esercizi commerciali operanti nel Comune  o limitrofi sono invitati a manifestare il proprio interesse ad aderire alla iniziativa in oggetto.

Saranno ammessi tutti gli esercizi commerciali con attività nei settori indicati che presenteranno domanda nei termini e con le modalità più sotto indicati.

Il Comune provvederà a pubblicare sul proprio sito internet istituzionale l’elenco degli operatori  economici che hanno manifestato il proprio interesse ai sensi del presente Avviso.

REQUISITI RICHIESTI

Possono presentare istanza i soggetti con sede/unità locale a Orvinio e comuni limitrofi  iscritti presso la Camera di Commercio per le seguenti attività:

codice ateco 47.11 - Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati con  prevalenza  di  prodotti  alimentari e bevande;

codice ateco    47.21 Commercio al dettaglio di frutta e verdura in esercizi specializzati;

codice ateco        47.22 Commercio al dettaglio di carni e di prodotti a base di carne in esercizi specializzati;

codice ateco        47.23 Commercio al dettaglio di pesci, crostacei e molluschi in esercizi specializzati;

codice ateco        47.24 Commercio al dettaglio di pane, torte, dolciumi e confetteria in esercizi specializzati;

codice ateco        47.29 Commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari in esercizi specializzati;

codice ateco        47.73 Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati;

codice ateco        47.19 Commercio al dettaglio in altri esercizi non specializzati;

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

Gli esercizi commerciali interessati potranno manifestare interesse per aderire all’iniziativa, mediante apposita domanda, utilizzando la modulistica allegata, da far pervenire indicando obbligatoriamente nell'oggetto “AVVISO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE BUONI SPESA – EMERGENZA COVID-19”,

tramite:

PEC al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Mail all’indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Alla domanda dovrà essere allegata copia del documento d'identità del legale rappresentante.

MODALITÀ DI GESTIONE DEI VOUCHER

I voucher nominativi da utilizzare per la spesa di generi alimentari e di prima necessità saranno rilasciati ai soggetti individuati dall’Amministrazione. I buoni spesa legittimeranno il loro possessore all'acquisto di prodotti presso uno o più esercizi convenzionati. In caso di sconto offerto dall’esercente, verrà prima applicato lo sconto e poi sottratto il valore del voucher.

Gli stessi possono essere emessi sia dal comune in forma cartacea che sottoforma di ticket restaurant.

Il buono spesa  cartaceo è rimborsato all'esercizio commerciale per il valore nominale dello stesso a fronte di presentazione al Comune di apposito rendiconto, unitamente al modello riepilogativo predisposto dall'ufficio, con allegati gli scontrini fiscali della spesa  in originale per cui il rimborso è richiesto, e previa verifica della regolarità della documentazione presentata, mediante bonifico su c.c. indicato.

Il titolare dell'esercizio commerciale convenzionato si impegna a consegnare tutta la documentazione necessaria ai fini del rimborso all'ufficio protocollo del Comune entro la settimana successiva all’utilizzo del buono.

Per i ticket restaurant valgono le modalità di rimborso concordate tra gestore ed esercizio commerciale.

BENI ACQUISTABILI CON IL BUONO SPESA

Con il buono spesa cartaceo o ticket restaurant possono essere acquistati prodotti delle seguenti categorie merceologiche:

prodotti alimentari e bevande analcoliche.

prodotti per la prima infanzia

prodotti per la pulizia della casa

prodotti per l'igiene personale

E' in capo all'esercizio commerciale la verifica del corretto utilizzo del buono da parte dell'utente accertando l'identità del beneficiario e verificando che i prodotti acquistati rientrino tra quelli ammessi.

SERVIZIO DI CONSEGNA A DOMICILIO

L’esercizio commerciale assicura il servizio di consegna a domicilio della spesa pacchi alimentari ove già attivato presso la stessa.

In altri casi, ove il servizio non sia stato attivato e/o possibile, e si renda necessaria la consegna a domicilio, il servizio sociale indicherà all’esercizio l’Associazione del terzo settore che provvederà ad effettuare il servizio.

TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (Articolo 13 del Regolamento U.E. 2016/679)

Il titolare del trattamento è il Comune di Orvinio.

I dati personali sono trattati secondo le specifiche finalità previste dai singoli procedimenti amministrativi. La finalità del trattamento è definita dalle fonti normative che disciplinano i singoli procedimenti. Il Responsabile del trattamento dei dati è il Responsabile del Servizio Sociale. L’operatore economico aderente all’iniziativa dovrà garantire la tutela dei dati personali ai sensi del Regolamento U.E. 2016/679 in merito al trattamento degli stessi derivanti dalla gestione dei voucher.

PUBBLICITÀ

Il presente avviso viene pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Orvinio ed è finalizzato esclusivamente alla ricezione di manifestazione di interesse per favorire la partecipazione del maggior numero di punti vendita potenzialmente interessati, non ha valore vincolante per l'Amministrazione Comunale né valore precontrattuale.

Il presente avviso viene consegnato agli esercizi commerciali di prodotti alimentari per la massima diffusione. L'Amministrazione Comunale si riserva di interrompere in qualsiasi momento, per ragioni di interesse pubblico, la presente procedura senza che gli operatori economici istanti possano vantare alcuna pretesa.

Il Sindaco

Alfredo Simeoni

Contatti per il presente avviso:

tel: 0765/92007

e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

MANIFESTAZIONE D'INTERESSE

 

AL COMUNE DI ORVINIO

OGGETTO: COSTITUZIONE DI UN ELENCO DI ESERCIZI COMMERCIALI ADERENTI ALL’INIZIATIVA: ASSEGNAZIONE DI BUONI SPESA A NUCLEI FAMILIARI IN CONDIZIONI DI DISAGIO ECONOMICO – MISURE DI CONTENIMENTO EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19.

Il/La sottoscritt ,

Codice Fiscale

Recapito cellulare

in qualità di titolare/legale rappresentante dell’esercizio commerciale:

RAGIONE SOCIALE:

NOME DELL’ESERCIZIO

P.IVA:

SEDE LEGALE / FISCALE

SEDE PUNTO VENDITA

TEL.

EMAIL

VISTO l’avviso pubblico avente ad oggetto : COSTITUZIONE DI UN ELENCO DI ESERCIZI COMMERCIALI ADERENTI ALL’INIZIATIVA: ASSEGNAZIONE DI BUONI SPESA A NUCLEI FAMILIARI INCONDIZIONI DI DISAGIO ECONOMICO – MISURE DI CONTENIMENTO EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19 approvato con Decreto n. 4 del 01.04.02020

CHIEDE

l’iscrizione nell’elenco degli esercizi commerciali aderenti alla suddetta iniziativa.

A tal uopo dichiara di accettare come forma di pagamento da parte degli acquirenti i buoni spesa che il Comune rilascerà ai cittadini eventi diritto per l’acquisto esclusivamente di generi alimentari e di prima necessità secondo le modalità previste dal sopradetto Avviso che la Ditta scrivente accetta integralmente.

A tal fine, consapevole di quanto prescritto dagli artt. 76 e 73 del D.P.R. 28 Dicembre 2000, n. 445, sulle sanzioni penali per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, sotto la propria responsabilità, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 47 del citato D.P.R. 445/00:

 

DICHIARA

1) di essere in possesso dei requisiti per contrarre con la Pubblica Amministrazione;

2) che l’impresa è iscritta alla C.C.I.A.A. di __________________ al n. _____________________ in data ________________ per l’attività di ______________________________________________________ Codice ATECO ________________________________________;

3) Di autorizzare  il trattamento dei dati personali ai sensi de del Regolamento U.E. 2016/679.

4) Di garantire che il trattamento dei dati personali dei titolari dei voucher che utilizzeranno i buoni presso il proprio punto vendita avverrà nel rispetto del Regolamento U.E. 2016/679.

Luogo e data ____________________

Timbro e firma del Legale Rappresentante _________________________________

Si allega alla presente una copia del documento di riconoscimento del firmatario in corso di validità.

 

MODELLO DOMANDA PER GLI AVENTI DIRITTO

 

Al  Servizio Sociale  del  Comune di ORVINIO

 

OGGETTO: DOMANDA BUONI SPESA/PACCHI ALIMENTARI  A NUCLEI FAMILIARI IN CONDIZIONE DI DISAGIO ECONOMICO – MISURE DI CONTENIMENTO EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19

sottoscritta/o ___________________________________ chiede di accedere alla graduatoria di assegnazione Buoni Spesa, destinati alle famiglie residenti e con risorse economiche insufficienti a soddisfare i bisogni primari da utilizzare presso gli esercizi commerciali del territorio comunale aderenti all’iniziativa. A tal fine, consapevole delle sanzioni penali e della decadenza dai benefici conseguiti, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445,

 

DICHIARA

- di  essere nata/o  a (Prov.____) il (in caso di cittadinanza straniera extracomunitaria, di allegare copia del permesso di soggiorno);

- di essere residente/domiciliato a Via/Piazza N. e di avere il seguente recapito di tel./cell. ________________Mail _______________________      quale l’Ente dovrà rivolgersi per tutte le comunicazioni;

di godere dei diritti civili e politici;

di trovarsi in una situazione di bisogno a causa dell’applicazione delle norme relative al contenimento della epidemia da Covid-19;

di aver percepito un reddito o emolumenti a qualsiasi titolo, nell’arco dell’ultimo anno, come da autocertificazione allegata;

di avere un nucleo familiare di n. persone, rappresentato da:

 

(grado di parentela )

 

(grado di parentela )

 

(grado di parentela )

 

(grado di parentela )

 

(grado di parentela )

 

di trovarsi nella seguente condizione (barrare le opzioni interessate):

grave disagio socio-economico (per n. componenti e capacità reddituale) anche a seguito di repentino mutamento della condizione  occupazionale  verificatosi in data ________a causa di:_______________________________________ determinata dall’emergenza epidemiologica del Covid 19

condizione transitoria di malattia che determina disagio socio-economico;

 

Fa presente che nel nucleo familiare sono  presenti:

a)

ultra sessantacinquenni n._______minori fino a 6 anni n. _______

 

b)

portatori di handicap  n._______

 

c)

 

presenza di soggetti affetti da patologie croniche n._______

 

e)

 

Soggetti già assegnatari di sostegno pubblico fino ad 500 euro/mese

(cassa integrazione ordinaria e in deroga, stipendi, pensioni, pensioni sociali,

pensione di inabilità, reddito di cittadinanza, contributi connessi a progetti personalizzati di intervento, altre indennità speciali connesse all’emergenza  coronavirus ecc.)

Specificare la tipologia di sostegno e l’importo mensile_____________________________________

 

di essere a conoscenza che la graduatoria è valida per l’erogazione dei Buoni Spesa/pacchi alimentari una tantum fino ad esaurimento delle risorse disponibili;

di essere informato/a come da specifica in calce, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 13 del D. Lgs. n. 196/2003, che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell’ambito del procedimento per il quale la presente istanza/dichiarazione viene resa.

____________

Firma

___________________________________

(In caso di presentazione della domanda via mail inserire il proprio nome)

Allegati obbligatori:

Copia fotostatica del documento di identità;

Autocertificazione del reddito ed emolumenti a qualsiasi titolo percepiti (contributi/agevolazioni/sussidi erogati dal Comune e/o Ambito Territoriale Sociale, Enti Previdenziali, ecc.) nell’arco dell’ultimo anno.

____________________________________________________________________________________

Spazio Riservato all’ufficio

 

Totale punteggio ottenuto_____________________

Importo settimanale buono spesa_______________

Codice identificativo  Buono/Pacco__________________________

 

 

 

 

AUTOCERTIFICAZIONE DEL REDDITO DEL NUCLEO FAMILIARE

(D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, articoli 46 e 47)

Il/la sottoscritto/a ________________________________________________ nato/a a

___________________________________________ il _________________________

residente a ______________________________________________ Prov. _________

in Via _________________________________________________________________

sotto la propria personale responsabilità ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28/12/00 T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del medesimo T.U., per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci

D I C H I A R A

a) che il reddito presunto anno 2019 dei componenti del nucleo familiare è composto come segue:

1) __________________________ ___________________________

(Cognome) (Nome)

Reddito ________________________________

Non ha percepito redditi ________________________________

2) __________________________ ___________________________

(Cognome) (Nome)

Reddito ________________________________

Non ha percepito redditi ________________________________

3) __________________________ ___________________________

(Cognome) (Nome)

Reddito ________________________________

Non ha percepito redditi ________________________________

4) __________________________ ___________________________

(Cognome) (Nome)

Reddito ________________________________

Non ha percepito redditi ________________________________

5) __________________________ ___________________________

(Cognome) (Nome)

Reddito ________________________________

Non ha percepito redditi ________________________________

6) __________________________ ___________________________

(Cognome) (Nome)

Reddito ________________________________

Non ha percepito redditi ________________________________

7) __________________________ ___________________________

(Cognome) (Nome)

Reddito ________________________________

Non ha percepito redditi ________________________________

Canone annuo di locazione anno 2019 € _______________________________

D I C H I A R A

infine, di essere informato, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 10 della L. 675/96 che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell’ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa, e che potranno essere effettuati controlli sulla veridicità della situazione familiare dichiarata tramite confronto dei dati reddituali e patrimoniali con il sistema informatico dell’Agenzia delle Entrate del Ministero dell’Economia e Finanze.

________________________

(Luogo e data)

Firma dell’interessato

 

 

TUTTI I MODELLI DI DOMANDA SONO SCARICABILI NELLA SEZIONE MODULISTICA

 

 

____________________________________________________________

 

 

 

 

DISPOSIOZIONI

 

 Visto il decreto-legge 23 febbraio  2020,  n.  6,  recante  «Misure
urgenti  in  materia  di  contenimento  e   gestione   dell'emergenza
epidemiologica da COVID-19» e, in particolare, l'articolo 3; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  23
febbraio 2020, recante «Disposizioni attuative del  decreto-legge  23
febbraio  2020,  n.  6,  recante  misure  urgenti   in   materia   di
contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica  da  COVID-19»,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 2020; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  25
febbraio  2020,  recante  «Ulteriori   disposizioni   attuative   del
decreto-legge 23 febbraio 2020,  n.  6,  recante  misure  urgenti  in
materia di contenimento e gestione dell'emergenza  epidemiologica  da
COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 25  febbraio
2020; 
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo
2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge  23
febbraio  2020,  n.  6,  recante  misure  urgenti   in   materia   di
contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica  da  COVID-19»,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 1° marzo 2020; 
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 4  marzo
2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge  23
febbraio  2020,  n.  6,  recante  misure  urgenti   in   materia   di
contenimento e gestione dell'emergenza  epidemiologica  da  COVID-19,
applicabili  sull'intero  territorio  nazionale»,  pubblicato   nella
Gazzetta Ufficiale n. 55 del 4 marzo 2020; 
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8  marzo
2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge  23
febbraio  2020,  n.  6,  recante  misure  urgenti   in   materia   di
contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica  da  COVID-19»,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 dell'8 marzo 2020; 
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9  marzo
2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge  23
febbraio  2020,  n.  6,  recante  misure  urgenti   in   materia   di
contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica  da  COVID-19»,
applicabili  sull'intero  territorio   nazionale   pubblicato   nella
Gazzetta Ufficiale n.62 del 9 marzo 2020; 
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo
2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge  23
febbraio  2020,  n.  6,  recante  misure  urgenti   in   materia   di
contenimento e gestione dell'emergenza  epidemiologica  da  COVID-19,
applicabili  sull'intero  territorio  nazionale»   pubblicato   nella
Gazzetta Ufficiale n.64 del 11 marzo 2020»; 
  Vista l'ordinanza del Ministro  della  salute  del  20  marzo  2020
recante «Ulteriori  misure  urgenti  in  materia  di  contenimento  e
gestione  dell'emergenza  epidemiologica  da  COVID-19,   applicabili
sull'intero territorio nazionale» pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
n. 73 del 20 marzo 2020; 
  Vista l'ordinanza del Ministro dell'interno e  del  Ministro  della
salute del 22 marzo 2020 recante «Ulteriori misure urgenti in materia
di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19,
applicabili sull'intero territorio nazionale»; 
  Considerato che  l'Organizzazione  mondiale  della  sanita'  il  30
gennaio 2020 ha dichiarato l'epidemia  da  COVID-19  un'emergenza  di
sanita' pubblica di rilevanza internazionale; 
  Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 31  gennaio  2020,
con la quale e' stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza
sul territorio  nazionale  relativo  al  rischio  sanitario  connesso
all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili; 
  Considerati  l'evolversi  della   situazione   epidemiologica,   il
carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e l'incremento  dei
casi sul territorio nazionale; 
  Ritenuto necessario  adottare,  sull'intero  territorio  nazionale,
ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza
epidemiologica da COVID-19; 
  Considerato, inoltre, che le dimensioni sovranazionali del fenomeno
epidemico e l'interessamento di piu' ambiti sul territorio  nazionale
rendono   necessarie   misure   volte   a    garantire    uniformita'
nell'attuazione  dei  programmi  di  profilassi  elaborati  in   sede
internazionale ed europea; 
  Tenuto conto delle indicazioni del Comitato tecnico scientifico  di
cui  all'art.  2  dell'ordinanza  del  Capo  del  dipartimento  della
protezione civile in data 3 febbraio 2020, n. 630, nelle  sedute  del
28 febbraio 2020 e del 1° marzo 2020; 
  Su  proposta  del  Ministro  della  salute,  sentiti   i   Ministri
dell'interno, della difesa, dell'economia e delle finanze, nonche'  i
Ministri  delle  infrastrutture  e  dei  trasporti,  dello   sviluppo
economico, delle politiche agricole alimentari e forestali, dei  beni
e delle attivita'  culturali  e  del  turismo,  del  lavoro  e  delle
politiche sociali, per la pubblica amministrazione, e per gli  affari
regionali  e  le  autonomie,  nonche'  sentito  il  Presidente  della
Conferenza dei presidenti delle regioni; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
 
             Misure urgenti di contenimento del contagio 
                  sull'intero territorio nazionale 
 
  1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi  del  virus
COVID-19, sull'intero territorio nazionale sono adottate le  seguenti
misure: 
    a) sono sospese  tutte  le  attivita'  produttive  industriali  e
commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell'allegato 1 e  salvo
quanto di seguito  disposto.  Le  attivita'  professionali  non  sono
sospese e restano ferme le previsioni di cui all'articolo 1, punto 7,
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020.  Per
le   pubbliche   amministrazioni   resta   fermo   quanto    previsto
dall'articolo 87 del decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18. Resta  fermo,
per  le  attivita'  commerciali,  quanto  disposto  dal  decreto  del
Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020 e  dall'ordinanza
del Ministro della salute del 20 marzo 2020. L'elenco dei  codici  di
cui all'allegato 1 puo' essere modificato con  decreto  del  Ministro
dello sviluppo economico, sentito il Ministro dell'economia  e  delle
finanze; 
    b) e' fatto divieto a tutte le persone fisiche di  trasferirsi  o
spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati,  in  un  comune
diverso rispetto a quello in cui attualmente si  trovano,  salvo  che
per comprovate esigenze lavorative, di assoluta  urgenza  ovvero  per
motivi di salute; conseguentemente all'articolo 1, comma  1,  lettera
a), del decreto del Presidente del Consiglio  dei  ministri  8  marzo
2020 le  parole  «.  E'  consentito  il  rientro  presso  il  proprio
domicilio, abitazione o residenza» sono soppresse; 
    c) le attivita' produttive che sarebbero sospese ai  sensi  della
lettera a) possono comunque proseguire se organizzate in modalita'  a
distanza o lavoro agile; 
    d)  restano  sempre  consentite  anche  le  attivita'  che   sono
funzionali ad assicurare la continuita' delle filiere delle attivita'
di cui all'allegato 1, nonche' dei servizi di pubblica utilita' e dei
servizi essenziali di cui alla lettera e),  previa  comunicazione  al
Prefetto della provincia ove e' ubicata l'attivita' produttiva, nella
quale sono indicate specificamente le imprese  e  le  amministrazioni
beneficiarie  dei  prodotti  e  servizi  attinenti   alle   attivita'
consentite; il Prefetto puo' sospendere le predette attivita' qualora
ritenga  che  non  sussistano  le  condizioni  di  cui   al   periodo
precedente.  Fino  all'adozione  dei  provvedimenti  di   sospensione
dell'attivita', essa e' legittimamente esercitata  sulla  base  della
comunicazione resa; 
    e) sono comunque consentite le attivita' che erogano  servizi  di
pubblica utilita', nonche' servizi essenziali di cui  alla  legge  12
giugno 1990, n. 146. Resta tuttavia ferma la sospensione del servizio
di apertura al pubblico di musei e  altri  istituti  e  luoghi  della
cultura di cui all'articolo 101 del codice  beni  culturali,  nonche'
dei servizi che riguardano l'istruzione ove non erogati a distanza  o
in modalita' da remoto nei limiti attualmente consentiti; 
    f) e' sempre consentita  l'attivita'  di  produzione,  trasporto,
commercializzazione e consegna di  farmaci,  tecnologia  sanitaria  e
dispositivi  medico-chirurgici  nonche'  di   prodotti   agricoli   e
alimentari.  Resta  altresi'  consentita  ogni   attivita'   comunque
funzionale a fronteggiare l'emergenza; 
    g) sono consentite le attivita' degli impianti a ciclo produttivo
continuo, previa comunicazione al Prefetto  della  provincia  ove  e'
ubicata l'attivita' produttiva,  dalla  cui  interruzione  derivi  un
grave pregiudizio all'impianto stesso o un pericolo di incidenti.  Il
Prefetto puo' sospendere le predette attivita'  qualora  ritenga  che
non sussistano le condizioni  di  cui  al  periodo  precedente.  Fino
all'adozione dei provvedimenti di sospensione dell'attivita', essa e'
legittimamente esercitata sulla base  della  dichiarazione  resa.  In
ogni caso, non e' soggetta a comunicazione l'attivita'  dei  predetti
impianti finalizzata a garantire l'erogazione di un servizio pubblico
essenziale; 
    h) sono consentite le attivita' dell'industria dell'aerospazio  e
della difesa, nonche' le altre attivita' di rilevanza strategica  per
l'economia  nazionale,  previa  autorizzazione  del  Prefetto   della
provincia ove sono ubicate le attivita' produttive. 
  2.  Il  Prefetto  informa  delle  comunicazioni  ricevute   e   dei
provvedimenti emessi il Presidente della regione  o  della  Provincia
autonoma,  il  Ministro  dell'interno,  il  Ministro  dello  sviluppo
economico, il Ministro del lavoro e  delle  politiche  sociali  e  le
forze di polizia. 
  3. Le imprese le  cui  attivita'  non  sono  sospese  rispettano  i
contenuti del protocollo condiviso di regolamentazione  delle  misure
per il  contrasto  e  il  contenimento  della  diffusione  del  virus
covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 14 marzo  2020  fra
il Governo e le parti sociali. 
  4. Le imprese  le  cui  attivita'  sono  sospese  per  effetto  del
presente decreto completano le attivita' necessarie alla  sospensione
entro il 25  marzo  2020,  compresa  la  spedizione  della  merce  in
giacenza. 
                               Art. 2 
 
 
                         Disposizioni finali 
 
  1. Le disposizioni del presente  decreto  producono  effetto  dalla
data del 23 marzo 2020 e sono efficaci fino  al  3  aprile  2020.  Le
stesse si applicano, cumulativamente a quelle di cui al  decreto  del
Presidente del Consiglio dei Ministri 11 marzo 2020 nonche' a  quelle
previste dall'ordinanza del Ministro della salute del 20 marzo 2020 i
cui termini di  efficacia,  gia'  fissati  al  25  marzo  2020,  sono
entrambi prorogati al 3 aprile 2020. 
  2. Le disposizioni del presente decreto si applicano alle Regioni a
statuto speciale e alle Province autonome  di  Trento  e  di  Bolzano
compatibilmente con i rispettivi  statuti  e  le  relative  norme  di
attuazione. 
 
    Roma, 22 marzo 2020 
 
                                                  Il Presidente       
                                           del Consiglio dei ministri 
                                                      Conte           
 
Il Ministro della salute 
        Speranza 
 

Registrato alla Corte dei conti il 22 marzo 2020 
Ufficio controllo atti  P.C.M.  Ministeri  della  giustizia  e  degli
affari esteri e della cooperazione internazionale, reg.ne n. 521 
                                                           Allegato 1 
 
     +-----------------+---------------------------------------+
     |ATECO            |DESCRIZIONE                            |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Coltivazioni agricole e produzione di  |
     |01               |prodotti animali                       |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |03               |Pesca e acquacoltura                   |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |05               |Estrazione di carbone                  |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Estrazione di petrolio greggio e di gas|
     |06               |naturale                               |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Attivita' dei servizi di supporto      |
     |                 |all'estrazione di petrolio e di gas    |
     |09.1             |naturale                               |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |10               |Industrie alimentari                   |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |11               |Industria delle bevande                |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Fabbricazione di altri articoli tessili|
     |13.96.20         |tecnici ed industriali                 |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Fabbricazione di spago, corde, funi e  |
     |13.94            |reti                                   |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Fabbricazione di tessuti non tessuti e |
     |                 |di articoli in tali materie (esclusi   |
     |13.95            |gli articoli di abbigliamento)         |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Confezioni di camici, divise e altri   |
     |14.12.00         |indumenti da lavoro                    |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |16.24.20         |Fabbricazione di imballaggi in legno   |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |17               |Fabbricazione di carta                 |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Stampa e riproduzione di supporti      |
     |18               |registrati                             |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Fabbricazione di coke e prodotti       |
     |                 |derivanti dalla raffinazione del       |
     |19               |petrolio                               |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |20               |Fabbricazione di prodotti chimici      |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Fabbricazione di prodotti farmaceutici |
     |21               |di base e di preparati farmaceutici    |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |22.1             |Fabbricazione di articoli in gomma     |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Fabbricazione di articoli in materie   |
     |22.2             |plastiche                              |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Fabbricazione di vetrerie per          |
     |                 |laboratori, per uso igienico, per      |
     |23.19.10         |farmacia                               |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Fabbricazione di apparecchi per        |
     |                 |irradiazione, apparecchiature          |
     |26.6             |elettromedicali ed elettroterapeutiche |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Fabbricazione di motori, generatori e  |
     |                 |trasformatori elettrici e di           |
     |                 |apparecchiature per la distribuzione e |
     |27.1             |il controllo dell'elettricita'         |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Fabbricazione di macchine per          |
     |28.3             |l'agricoltura e la silvicoltura        |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Fabbricazione di macchine per          |
     |                 |l'industria alimentare, delle bevande e|
     |28.93            |del tabacco (incluse parti e accessori)|
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Fabbricazione di macchine per          |
     |                 |l'industria della carta e del cartone  |
     |28.95.00         |(incluse parti e accessori)            |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Fabbricazione di macchine per          |
     |                 |l'industria delle materie plastiche e  |
     |28.96            |della gomma (incluse parti e accessori)|
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Fabbricazione di strumenti e forniture |
     |32.50            |mediche e dentistiche                  |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Fabbricazione di attrezzature ed       |
     |                 |articoli di vestiario protettivi di    |
     |32.99.1          |sicurezza                              |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |32.99.4          |Fabbricazione di casse funebri         |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Riparazione e manutenzione             |
     |                 |installazione di macchine e            |
     |33               |apparecchiature                        |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Fornitura di energia elettrica, gas,   |
     |35               |vapore e aria condizionata             |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Raccolta, trattamento e fornitura di   |
     |36               |acqua                                  |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |37               |Gestione delle reti fognarie           |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Attivita' di raccolta, trattamento e   |
     |                 |smaltimento dei rifiuti; recupero dei  |
     |38               |materiali                              |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Attivita' di risanamento e altri       |
     |39               |servizi di gestione dei rifiuti        |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |42               |Ingegneria civile                      |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Installazione di impianti elettrici,   |
     |                 |idraulici e altri lavori di costruzioni|
     |43.2             |e installazioni                        |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Manutenzione e riparazione di          |
     |45.2             |autoveicoli                            |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Commercio di parti e accessori di      |
     |45.3             |autoveicoli                            |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Per la sola attivita' di manutenzione e|
     |                 |riparazione di motocicli e commercio di|
     |45.4             |relative parti e accessori             |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Commercio all'ingrosso di materie prime|
     |46.2             |agricole e animali vivi                |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Commercio all'ingrosso di prodotti     |
     |                 |alimentari, bevande e prodotti del     |
     |46.3             |tabacco                                |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Commercio all'ingrosso di prodotti     |
     |46.46            |farmaceutici                           |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Commercio all'ingrosso di libri riviste|
     |46.49.2          |e giornali                             |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Commercio all'ingrosso di macchinari,  |
     |                 |attrezzature, macchine, accessori,     |
     |                 |forniture agricole e utensili agricoli,|
     |46.61            |inclusi i trattori                     |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Commercio all'ingrosso di altri mezzi  |
     |46.69.19         |ed attrezzature da trasporto           |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Commercio all'ingrosso di strumenti e  |
     |46.69.91         |attrezzature ad uso scientifico        |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Commercio all'ingrosso di articoli     |
     |46.69.94         |antincendio e infortunistici           |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Commercio all'ingrosso di prodotti     |
     |                 |petroliferi e lubrificanti per         |
     |                 |autotrazione, di combustibili per      |
     |46.71            |riscaldamento                          |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Trasporto terrestre e trasporto        |
     |49               |mediante condotte                      |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |50               |Trasporto marittimo e per vie d'acqua  |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |51               |Trasporto aereo                        |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Magazzinaggio e attivita' di supporto  |
     |52               |ai trasporti                           |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |53               |Servizi postali e attivita' di corriere|
     +-----------------+---------------------------------------+
     |55.1             |Alberghi e strutture simili            |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |j (DA 58 A 63)   |Servizi di informazione e comunicazione|
     +-----------------+---------------------------------------+
     |K (da 64 a 66)   |Attivita' finanziarie e assicurative   |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |69               |Attivita' legali e contabili           |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Attivita' di direzione aziendali e di  |
     |70               |consulenza gestionale                  |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Attivita' degli studi di architettura e|
     |                 |d'ingegneria; collaudi ed analisi      |
     |71               |tecniche                               |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |72               |Ricerca scientifica e sviluppo         |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Attivita' professionali, scientifiche e|
     |74               |tecniche                               |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |75               |Servizi veterinari                     |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |80.1             |Servizi di vigilanza privata           |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Servizi connessi ai sistemi di         |
     |80.2             |vigilanza                              |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |81.2             |Attivita' di pulizia e disinfestazione |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |82.20.00         |Attivita' dei call center              |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Attivita' di imballaggio e             |
     |82.92            |confezionamento conto terzi            |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Agenzie di distribuzione di libri,     |
     |82.99.2          |giornali e riviste                     |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Amministrazione pubblica e difesa;     |
     |84               |assicurazione sociale obbligatoria     |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |85               |Istruzione                             |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |86               |Assistenza sanitaria                   |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Servizi di assistenza sociale          |
     |87               |residenziale                           |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |88               |Assistenza sociale non residenziale    |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Attivita' di organizzazioni economiche,|
     |94               |di datori di lavoro e professionali    |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Riparazione e manutenzione di computer |
     |95.11.00         |e periferiche                          |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Riparazione e manutenzione di telefoni |
     |95.12.01         |fissi, cordless e cellulari            |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Riparazione e manutenzione di altre    |
     |95.12.09         |apparecchiature per le comunicazioni   |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Riparazione di elettrodomestici e di   |
     |95.22.01         |articoli per la casa                   |
     +-----------------+---------------------------------------+
     |                 |Attivita' di famiglie e convivenze come|
     |                 |datori di lavoro per personale         |
     |97               |domestico                              |
     +-----------------+---------------------------------------+
 




 

 

 

MINISTERO DELLA SALUTE

ORDINANZA 20 marzo 2020

 

 

Ulteriori misure  urgenti  in  materia  di  contenimento  e  gestione
dell'emergenza epidemiologica da  COVID-19,  applicabili  sull'intero
territorio nazionale. (20A01797) 

(GU n.73 del 20-3-2020)

 

 

 
 
                          IL MINISTRO DELLA SALUTE 
 
  Visti gli articoli 32, 117,  comma  2,  lettera  q),  e  118  della
Costituzione; 
  Visto l'art. 47-bis del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300,
che attribuisce al Ministero della salute le funzioni spettanti  allo
Stato in materia di tutela della salute umana; 
  Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, recante  «Istituzione  del
Servizio sanitario nazionale» e, in particolare, l'art. 32; 
  Visto l'art. 117 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112,  in
materia di conferimento di funzioni e  compiti  amministrativi  dello
Stato alle regioni e agli enti locali; 
  Visto il testo unico delle leggi  sanitarie,  approvato  con  regio
decreto 27 luglio 1934, n. 1265, e successive modifiche; 
  Visto   il   regolamento   per   la   polizia    sanitaria    della
aeronavigazione, approvato con il regio decreto  2  maggio  1940,  n.
1045; 
  Visto il regolamento sanitario internazionale 2005, adottato  dalla
58ª Assemblea mondiale della sanita' in data  23  maggio  2005  e  in
vigore dal 15 giugno 2007, che ha posto le nuove esigenze di  sanita'
pubblica in ambito transfrontaliero; 
  Viste le ordinanze del Ministro della salute del 25  gennaio  2020,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 21  del  27
gennaio  2020;  del  30  gennaio  2020,  pubblicata  nella   Gazzetta
Ufficiale - Serie generale - n. 26  del  1°  febbraio  2020;  del  21
febbraio 2020, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale -
n. 44 del 22 febbraio 2020; nonche' le ordinanze  del  12,  14  e  15
marzo 2020, in corso di pubblicazione; 
  Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 31  gennaio  2020,
con la quale e' stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza
sul territorio  nazionale  relativo  al  rischio  sanitario  connesso
all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili; 
  Visto il decreto-legge 23 febbraio  2020,  n.  6,  recante  «Misure
urgenti  in  materia  di  contenimento  e   gestione   dell'emergenza
epidemiologica da COVID-19»,  convertito,  con  modificazioni,  nella
legge 5 marzo 2020, n. 13; 
  Visto il decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9, recante «Misure  urgenti
in materia di contenimento e gestione  dell'emergenza  epidemiologica
da COVID-19»; 
  Visto il  decreto-legge  8  marzo  2020,  n.  11,  recante  «Misure
straordinarie ed urgenti per contrastare  l'emergenza  epidemiologica
da COVID-19  e  contenere  gli  effetti  negativi  sullo  svolgimento
dell'attivita' giudiziaria»; 
  Visto il decreto-legge 9 marzo 2020, n. 14,  recante  «Disposizioni
urgenti per il potenziamento  del  Servizio  sanitario  nazionale  in
relazione all'emergenza COVID-19»; 

  Visto il decreto-legge 17 marzo 2020, n.  18,  recante  «Misure  di
potenziamento  del  Servizio  sanitario  nazionale  e   di   sostegno
economico per famiglie, lavoratori e imprese  connesse  all'emergenza
epidemiologica da COVID-19»; 
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8  marzo
2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 dell'8 marzo 2020; 
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9  marzo
2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 62 del 9 marzo 2020; 
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo
2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 64 dell'11 marzo 2020; 
  Considerati  l'evolversi  della   situazione   epidemiologica,   il
carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e l'incremento  dei
casi sul territorio nazionale; 
  Ritenuto necessario  adottare,  sull'intero  territorio  nazionale,
ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza
epidemiologica da COVID-19; 
 
                     Emana la seguente ordinanza: 
 
                               Art. 1 
 
 Ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale 
 
  1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi  del  virus
COVID-19  sono  adottate,  sull'intero   territorio   nazionale,   le
ulteriori seguenti misure: 
    a) e' vietato l'accesso del pubblico ai parchi, alle ville,  alle
aree gioco e ai giardini pubblici; 
    b) non e'  consentito  svolgere  attivita'  ludica  o  ricreativa
all'aperto;  resta  consentito  svolgere  individualmente   attivita'
motoria in prossimita' della propria abitazione, purche' comunque nel
rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona; 
    c) sono chiusi gli esercizi di  somministrazione  di  alimenti  e
bevande, posti all'interno delle  stazioni  ferroviarie  e  lacustri,
nonche'  nelle  aree  di  servizio  e  rifornimento  carburante,  con
esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere
solo prodotti da asporto  da  consumarsi  al  di  fuori  dei  locali;
restano aperti quelli siti negli  ospedali  e  negli  aeroporti,  con
obbligo di  assicurare  in  ogni  caso  il  rispetto  della  distanza
interpersonale di almeno un metro; 
    d) nei giorni festivi e prefestivi, nonche' in quegli  altri  che
immediatamente precedono o  seguono  tali  giorni,  e'  vietato  ogni
spostamento verso abitazioni diverse da quella  principale,  comprese
le seconde case utilizzate per vacanza. 
                               Art. 2 
  
                         Disposizioni finali 
 
  1. Le disposizioni della presente ordinanza producono effetto dalla
data del 21 marzo 2020 e sono efficaci fino al 25 marzo 2020. 
  2. Le disposizioni  della  presente  ordinanza  si  applicano  alle
regioni a statuto speciale e alle Province autonome di  Trento  e  di
Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative  norme
di attuazione. 
  La  presente  ordinanza  e'  trasmessa  ai  competenti  organi   di
controllo per la registrazione e pubblicata nella Gazzetta  Ufficiale
della Repubblica italiana. 
 
    Roma, 20 marzo 2020 
 
                                                Il Ministro: Speranza 

Registrato alla Corte dei conti il 20 marzo 2020 
Ufficio controllo atti MIUR, MIBAC,  Min.  salute  e  Min.  lavoro  e
politiche sociali, reg. n. 449 

 

 

COMUNE DI ORVINIO

PROVINCIA DI RIETI

Tel. 0765-92007 Fax 0765 9430885 C.F. e P.IVA 00109530576

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Disposizione di servizio: Adozione di misure dirette al potenziamento del Lavoro Agile in Emergenza (LAE) in attuazione del  Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 11 marzo 202, con riserva di  approvazione  del disciplinare del L.A.E. e dei suoi allegati.

 

 

IL SEGRETARIO GENERALE

Visto il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante «Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19» e, in particolare, l’articolo 3;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020, recante “ Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 dell’8 marzo 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 marzo 2020, ad oggetto “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 62 del 9 marzo 2020”;

Considerato   che l’Organizzazione mondiale della sanità il 30 gennaio 2020 ha dichiarato l’epidemia da COVID-19 un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale che in data 11 marzo è stata elevata alla classificazione di pandemia su scala mondiale;

Vista la delibera del Consiglio  dei ministri del 31 gennaio 2020, con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

Visto  il nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020, che all’art. 1, comma 6, dispone: “Fermo restando quanto disposto dall’articolo 1, comma 1, lettera e), del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020 e fatte salve le attività strettamente funzionali alla gestione dell’emergenza, le pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, assicurano lo svolgimento in via ordinaria delle prestazioni lavorative in forma agile del proprio personale dipendente, anche in deroga agli accordi individuali e agli obblighi informativi di cui agli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81 e individuano le attività indifferibili da rendere in presenza”;

Vista la legge 124/2015, art. 14, comma 2, in materia di attivazione di modalità di lavoro agile presso le pubbliche amministrazioni; Vista la legge 81/2017, ed in particolare il capo II, “Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato”, che con gli articoli da 18 a 23 ha introdotto il lavoro agile nelle Pubbliche Amministrazioni;

Richiamata la Direttiva n. 3 del 1° giugno 2017 del Presidente del Consiglio dei Ministri, di approvazione degli indirizzi per l'attuazione dei commi 1 e 2, dell'articolo 14, della legge 7 agosto 2015, n. 124 e le linee guida contenenti regole relative all'organizzazione del lavoro finalizzate a promuovere la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei dipendenti;

Vista con la circolare n. 1 del 4 marzo 2020 del Ministro della Pubblica Amministrazione, concernente le misure incentivanti per il ricorso a modalità flessibili di svolgimento della prestazione lavorativa, nella quale si dà atto che per effetto delle modifiche apportate all’art. 14 Della L. n. 124-2015 dal D.L n. 9 del 2 marzo 2020 relativo alle misure urgenti per il sostegno alle famiglie, lavoratori ed imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19, è superato il regime sperimentale dell’obbligo per le amministrazioni di adottare misure organizzative per il ricorso a nuove modalità spazio-temporali di svolgimento della prestazione lavorativa;

Vista, inoltre, la Direttiva del Ministro della Pubblica Amministrazione n. 2/2020 del 12/03/2020, con la quale, in connessione allo stato di speciale emergenza decretato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con il sopra richiamato d.p.c.m. 11 marzo 2020, si sollecitano le Amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001, ad attivare al più presto e con modalità semplificate ed accelerate, forme di lavoro agile in favore dei propri dipendenti cui non sia richiesta necessariamente la presenza fisica presso il luogo di lavoro, in deroga all’accordo individuale di cui alla legge 81/2017;

Considerato   che, di norma, il lavoro agile è una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato stabilita mediante accordo tra le parti, anche con forme di organizzazione per fasi, cicli e obiettivi e senza precisi vincoli di orario o di luogo di lavoro, con il possibile utilizzo di strumenti tecnologici per lo svolgimento dell'attività lavorativa. La prestazione lavorativa viene eseguita, in parte all'interno di locali aziendali e in parte all'esterno senza una postazione fissa, entro i soli limiti di durata massima dell'orario di lavoro giornaliero e settimanale, derivanti dalla legge e dalla contrattazione collettiva;

Rilevato  che nella speciale contingenza attuale, al fine di tutelare la salute dei lavoratori e di contrastare il più efficacemente possibile il diffondersi del contagio del virus pandemico, per espressa disposizione della fonte legale è possibile derogare ad alcuni passaggi formali e intraprendere in via d’urgenza l’attivazione del lavoro agile per i dipendenti dell’ente per i quali l’Amministrazione ritiene ciò sia possibile, in funzione del profilo professionale e delle mansioni svolte, escludendo dall’applicazione dell’istituto de quo unicamente le attività collegate all’emergenza e quelle che le amministrazioni individuino come indifferibili e da rendere in presenza;

Ritenuto, per le ragioni di cui sopra, che sia necessario e urgente, fino al 25 marzo 2020 e fatte salve eventuali proroghe del predetto termine disposte a norma di legge, attivare presso il Comune di Orvinio il ricorso al lavoro agile o smart working in emergenza, che in ottemperanza alle disposizioni di cui al richiamato d.p.c.m. 11 marzo 2020 diviene la ordinaria modalità di prestazione lavorativa del personale dipendente dell’ente, con l’individuazione di modalità semplificate e temporanee di attuazione e con la esclusione delle sole attività speciali di cui al precedente capoverso;

Evidenziato che l’attivazione del percorso di cui sopra persegue la conciliazione della tutela della salute dei dipendenti ed in senso generale della popolazione attraverso il contenimento dell’espansione epidemica con le esigenze organizzative e funzionali dell’Amministrazione da garantirsi presidiando i livelli quali-quantitativi di erogazione dei servizi alla cittadinanza;

Rilevato che è necessario, pertanto, disciplinare le modalità urgenti di attuazione del Lavoro Agile in Emergenza - LAE, con riserva di approvare il disciplinare specifico con un ulteriore  atto, definendola come ordinaria forma di organizzazione della prestazione lavorativa nell’attuale contingenza di emergenza sanitaria;

 

Dato atto che è necessario contestualmente valutare e garantire adeguati livelli di sicurezza e protezione della rete informativa comunale;

 

Rilevato che l’art. 1, lett. e), del Decreto del d.p.c.m. 8 marzo 2020, così dispone: «si raccomanda, durante il periodo di efficacia del presente decreto, la fruizione da parte dei lavoratori dipendenti dei periodi di congedo ordinario e di ferie, (…)», e che, pertanto, i dipendenti saranno collocati in congedo per ferie fino all’attivazione della modalità di svolgimento dell’attività lavorativa di cui sopra;

Dato atto che, nel rispetto delle norme istitutive del lavoro agile o smart working, dall’adozione del presente atto non debbono scaturire nuovi o maggiori oneri per la P.A.;

Dato atto che il D. Lgs. 165/2001, all'art. 5, comma 2, prevede che nell'ambito delle leggi e degli atti organizzativi di cui all'articolo 2, comma 1 del medesimo Decreto, le determinazioni per l'organizzazione degli uffici e le misure inerenti alla gestione dei rapporti di lavoro, nel rispetto del principio di pari opportunità, e in particolare la direzione e l'organizzazione del lavoro nell'ambito degli uffici, sono assunte in via esclusiva dagli organi preposti alla gestione con la capacità e i poteri del privato datore di lavoro, fatte salve la sola informazione ai sindacati ovvero le ulteriori forme di partecipazione, ove previsti nei contratti di cui all'articolo 9;

Rilevata  la propria competenza all’adozione del presente atto, nelle funzioni di coordinamento delle figure dei Responsabili dei servizi e al fine di garantire omogeneità dell’azione amministrativa ai sensi dell’art. 97, comma 4, del d.lgs. 267/2000;

Richiamato inoltre l’art. 107 del predetto d.lgs. 267/2000;

 

DISPONE

1) Di attivare, in via emergenziale e per tutta la durata del periodo individuato al d.p.c.m. 11 marzo 2020, fatte salve eventuali successive proroghe motivate dal perdurare di situazioni di criticità e nuovi provvedimenti legislativi in materia, la modalità di prestazione lavorativa in lavoro agile o smart working di cui all’art. 14, comma 2, della legge 124/2015 e alla legge 81/2017, quale forma di organizzazione della prestazione lavorativa ordinaria nell’attuale contingenza di emergenza sanitaria, in applicazione dell’art. 1, comma 6, del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 marzo 2020 e della Direttiva del Ministro della Pubblica Amministrazione n. 2/2020, con la sola esclusione delle attività legate allo stato di emergenza attuale ovvero che l’amministrazione individui come indifferibili e da rendere in presenza;

2) Di disporre che l’attività lavorativa in lavoro agile o smart working si articoli secondo quanto previsto dagli atti richiamati in premessa;

 

3) Di disporre altresì che i Responsabili dei servizi diano applicazione a quanto sopra, secondo le specifiche esigenze dei servizi assegnati, e procedendo all’ individuazione contestuale delle attività che non possono essere rese in modalità di lavoro agile e del personale che non può accedervi per la natura delle prestazioni rese;

 

4) Di dare atto che, ai sensi dell’art. 1, lett. e), del Decreto del d.p.c.m. 8 marzo 2020, i dipendenti saranno collocati in congedo per ferie fino all’attivazione della modalità di svolgimento dell’attività lavorativa agile di cui sopra;

 

5) Di trasmettere la presente determinazione alla RSU e alle OOSS per garantire adeguata informazione.

 

 

F.TO  Il Segretario Comunale

Dr. Umberto Imperi

 

 

 

COVID – 19  “IO RESTO A CASA”

La Presidenza del Consiglio dei Ministri  ha pubblicato, questa notte, un DPCM, datato 9 marzo con decorrenza da questa mattina fino al 3 aprile p.v. , che fornisce indicazioni e restrizioni  che riguardano tutto il territorio nazionale.  Tutta la PENISOLA è ZONA ROSSA. Ribadisco che oggi più che mai è necessario rispettare ed aderire concretamente alla campagna lanciata dal Ministero della salute: Io resto a casa!

Le nuove disposizioni in vigore da oggi sono:

EVITARE SPOSTAMENTI delle persone in entrata ed in uscita dai territori, nonché all’interno dei medesimi. Si potrà uscire solo per tre motivi:

- Per motivi di lavoro, per motivi di salute e per motivi di sussistenza (per fare la spesa);

- Sono consentite le attività di ristorazione e Bar

ESCLUSIVAMENTE DALLE ORE 6,00 ALLE ORE 18,00;

- Nelle giornate festive e prefestive sono chiuse le medie e grandi strutture di vendita nonché gli esercizi presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati;

- Ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio  e di limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante;

- Divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione  o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus;

- Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina;

- Si raccomanda ai datori di lavoro pubblici e privati di promuovere , durante il periodo di efficacia del presente decreto, la fruizione da  parte dei lavoratori dipendenti dei periodo di congedo ordinario e di ferie;

- Sono sospese TUTTE le manifestazioni, sia in luogo pubblico che privato;

- Scuole e Università chiuse fino al 3 aprile 2020;

- Restano sospese cerimonie religiose e civili fino al 3 aprile;

- Musei Chiusi fino al 3 aprile 2020

- Sospese le procedure concorsuali sia pubbliche e private ad esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati è effettuata su basi curriculari e telematica;

- Sono sospesi gli esami di guida.

Vi invito a restare aggiornati seguendo soltanto i canali ufficiali. Con  queste misure stringenti possiamo sconfiggere il COVID – 19.

Abbiamo bisogno della Vostra collaborazione.

 

Si coglie l’occasione per ringraziare tutto il personale medico e non che sta lavorando in maniera eccellente all’interno dei nostri ospedali.

 

Al Responsabile della Prevenzione


della Corruzione e della Trasparenza


e dell’Integrità del Comune di Orvinio


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OGGETTO: proposte, integrazioni ed osservazioni per l'aggiornamento:


  • del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019
  • del Piano triennale Trasparenza ed Integrità 2017-2019


il/la sottoscritto/a......................................................................................................................... nato/a a..................................................................... il............................................................... in qualità di................................................................................................................................ in rappresentanza di ….........................................................................................................(*) con sede in.............................................................................................................................. telefono ..................................................indirizzo email …................................................


visti:


  • il Piano triennale della Prevenzione della Corruzione del Comune di Orvinio attualmente in vigore;
  • il Programma triennale della Trasparenza ed Integrità del Comune di Orvinio attualmente in vigore;


propone le seguenti modifiche e/o integrazioni e/o osservazioni: …............................................................................................................................................................ ….................................................................................................................................................. ...................................................................................................................................................... .................................................................................................................................................................................. ….................................................................................................................................................. ......................................................................................................................................................................... ….................................................................................................................................................. ......................................................................................................................................................................... …................................................................................................................................................... ..................................... (per ogni proposta indicare chiaramente le motivazioni)


Data______________


FIRMA ______________________________________


(*) organizzazioni sindacali, associazioni di consumatori ed utenti, organizzazioni di categoria ecc.






INFORMATIVA PRIVACY


In riferimento alle informazioni raccolte con il presente procedimento, si comunica quanto segue:



Finalità e modalità di trattamento dei dati: i dati raccolti sono finalizzati all'istruttoria dei procedimenti di cui al presente avviso per l'aggiornamento del PTPC e del PTTI e saranno trattati, manualmente e mediante sistemi informatici, al fine di poter garantire la sicurezza e riservatezza dei dati medesimi;


Natura del conferimento dei dati: il conferimento dei dati richiesti è obbligatorio;



Conseguenze del rifiuto a fornire i dati: in caso di rifiuto a fornire i dati, le proposte, le integrazioni od osservazioni fornite con la partecipazione alla presente consultazione verranno escluse;



Categorie di soggetti ai quali possono essere comunicati i dati o che possono venirne a conoscenza: i dati conferiti possono essere trattati dal Responsabile della prevenzione della corruzione e della Trasparenza e Integrità nella misura strettamente necessaria al perseguimento dei fini istituzionali, ai sensi dell'art. 18 D. Lgs. 196/2003, comunicati ad altri soggetti pubblici nel rispetto di quanto previsto dagli artt. 18, 19, 20, 21 e 22 del medesimo Decreto;



Titolare e responsabile del trattamento dei dati: il titolare del trattamento dei dati è il Comune di Orvinio.



Diritti dell'interessato: in ogni momento l'interessato può esercitare i suoi diritti nei confronti del titolare del trattamento, ai sensi dell'art. 7 D. Lgs. 196/2003 che riconosce il diritto di poter accedere alle proprie informazioni e di conoscere le finalità, le modalità e la logica del trattamento,di poter richiedere la cancellazione, il blocco o la trasformazione in forma anonima dei dati trattati in violazione alla Legge, di opporsi al trattamento per motivi legittimi, di chiedere l'aggiornamento, l'integrazione dei dati trattati. Per l'esercizio dei diritti previsti all'art. 7 l'interessato dovrà rivolgere richiesta scritta al Comune di Orvinio.

Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Aprile 2020 09:34